Radio Aut Letra

Talco

Mazel Tov

Letra de Radio Aut
Eccomi qua, bandito atteso ad un approdo senza età
Nato tra le faide di una terra violentata
Frammenti spenti di un'insana fedeltà
Di galleggiare su una vita barattata
Nell'incoscienza affondano
Mercanti della vita, fabbricanti della morte
Navi nel silenzio di chi affonda la mia sorte
Il viaggio è oscuro, seguimi compagno ovunque vada
Gendarmi del dolore altrui
In questa notte amara di terrore mi riprendo la mia strada
Mi riprendo la mia strada
E scappo via tra vuoti stenti di brandelli e di follia
Dalla prigione di una fede rivoltante
Ma un vento fradicio di fama e d'agonia
Bacia le mani di una quiete latitante
Io la mia sorte incontrerò
Brigante nella terra del contrario
Mercanti della vita, padri dell'indifferenza
Che mendicate onore in una vita d'apparenza
Vengano signori ad affondare la mia sorte per timore della mia coscienza
Padrini ed onorevoli dell'era del contrario
Fantasmi che giocate a che io cada
Qui nell'ultimo vagito di un gitano sedentario
Gendarmi del dolore altrui
In questa notte amara di terrore mi riprendo la mia strada
Mi riprendo la mia strada

(Grazie a Gre_Hateful per questo testo)